Famiglie fragili 2020


La Legge Regionale numero 20 del 28 maggio 2020, pubblicata sul BUR n. 80 del 29 maggio 2020, ha stabilito l’impegno della Regione a favore delle “famiglie fragili” identificate agli articoli 10, 11, 12, 13, 14 della legge, sostenendo tali famiglie in situazione di bisogno, attraverso l’assegnazione ed erogazione di contributi, per il tramite delle amministrazioni comunali in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale di riferimento. Gli interventi previsti sono rivolti ai nuclei familiari che si trovino nelle condizioni sotto indicate.

Famiglie con figli minori orfani di uno o entrambi i genitori (art. 10): fondo a favore dei comuni che attivano progetti verso le famiglie con figli minori di età rimasti orfani di uno o di entrambi i genitori e che prevedono la riduzione delle tariffe dei servizi comunali a pagamento e la stipulazione di protocolli d'intesa con organizzazioni private.

Famiglie monoparentali e genitori separati o divorziati in situazioni di difficoltà economica (art. 11): fondo per l'accesso al credito, finalizzato a coprire le spese relative ai bisogni primari, spese di locazione, spese per servizi educativi e scolastici, delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati, al fine di agevolare l'autonomia finanziaria delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati, in situazione di difficoltà economica.

Famiglie numerose (con 4 o più figli) o con parti trigemellari (art. 12): fondo a favore dei Comuni che attivano progetti verso le famiglie con parti trigemellari e le famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro e che prevedano la riduzione delle tariffe dei servizi comunali a pagamento e la stipulazione di protocolli d'intesa. Gli interventi prevedono un contributo di € 900,00 per l’evento parto trigemellare oppure un contributo di € 125,00 a figlio minore per le famiglie numerose con 4 o più figli.

Famiglie con figli minori impegnati nella pratica motoria all'interno delle associazioni e società sportive riconosciute dal Coni, dalle Federazioni e dagli enti di promozione sportiva (art. 14).

Possono richiedere l’accesso ai suddetti interventi i nuclei familiari:

  • con ISEE fino a € 20.000,00
  • residenti in Veneto oppure in possesso di un titolo di soggiorno valido ed efficace
  • che non hanno carichi penali pendenti

I Comuni attivano la raccolta delle domande "on-line" mediante l’applicazione messa a disposizione su questo sito, utilizzabile con tutti i dispositivi connessi a Internet come Smarphone, Tablet e Personal Computer.

Terminata la raccolta delle domande i Comuni effettueranno le verifiche relative al possesso dei requisiti previsti dalla normativa per le domande presentate ed informeranno il richiedente dell'esito della domanda, erogando agli aventi diritto gli interventi economici.

Prima di iniziare ti invitiamo a verificare accuratamente il possesso dei requisiti di accesso consultando il sito della Regione Veneto relativo alle famiglie fragili e più in generale a consultare la normativa:

Dopo aver verificato il possesso dei requisiti ti invitiamo a consultare attentamente le istruzioni per il caricamento della domanda.

Se, dopo avre letto attentamente la documentazione, permangono problemi o dubbi contattare il proprio Comune di residenza con una descrizione dettagliata del problema riscontrato.